Agricoltura sostenibile in evoluzione

Ricerca e sperimentazione a supporto del settore

Lombardia Green
Sconfiggere la fameLotta contro il cambiamento climatico

Il sistema agro-alimentare lombardo è uno dei più rilevanti a livello europeo e Regione Lombardia ne sostiene lo sviluppo promuovendo innovazione, trasferimento della conoscenza e investimenti, per favorirne la competitività sui mercati internazionali, efficienza nell’uso delle risorse, adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione degli impatti ambientali. L’azione regionale è stata sostenuta da oltre 603,9 milioni di euro FEASR per lo sviluppo rurale e oltre 727,5 milioni di euro FEAGA per i pagamenti diretti e organizzazioni comuni di mercato.

Dagli obiettivi ai risultati

Per un'agricoltura che coniuga competitività e salvaguardia dell'ambiente

Quasi 77.000 ettari in media all’anno coltivati con pratiche di intensificazione agricola sostenibile.

1.713 aziende agricole gestite con cover crops, produzione integrata, lavorazione ridotta dei suoli, agricoltura conservativa e gestione sostenibile degli effluenti, per coniugare produttività, tutela del suolo, fertilità e uso efficiente delle risorse.

1.523 interventi per ambiente, clima, benessere animale e riduzione delle emissioni sostenuti, oltre 33,3 milioni di euro di incentivi PNRR per l'acquisto di macchinari e tecnologie di agricoltura di precisione

Promosso lo sviluppo sostenibile del settore agricolo e forestale

86 progetti di ricerca e innovazione conclusi per lo sviluppo sostenibile del settore agricolo e forestale, e 22,5 milioni di euro di contributi.

3.629 imprese agricole all’anno accompagnate con servizi di consulenza tramite il sistema AKIS – Agricultural Knowledge and Innovation System

153 azioni di formazione, consulenza, informazione e dimostrazione

Tutelati territori rurali, acqua e biodiversità agricola

131 interventi su infrastrutture irrigue e Piano generale di bonifica. Raggiunto il target 2027 (120)

15 Gruppi di azione locale e 15 Piani di sviluppo locale finanziati, speso il 20% delle risorse europee (Leader) attivate

3.566 imprese sostenute con servizi agroecologici e agroambientali, finalizzati alla biodiversità, alla salvaguardia della fauna e alla valorizzazione del paesaggio agrario.

Oltre 29.000 ettari in media all’anno coltivati a biologico grazie al sostegno di contributi europei.

Sfide aperte

  • Governance e dimensione territoriale della PAC - Garantire un adeguato spazio di programmazione regionale e un approccio place-based, anche alla luce della proposta di Quadro finanziario pluriennale 2028–2034 che evidenzia rischi di ricentralizzazione e di riduzione delle risorse (fino a circa 100 mln €/anno per la Lombardia), con possibile indebolimento degli strumenti territoriali (sviluppo rurale, LEADER) e della capacità regionale di intervento su imprese, aree rurali, infrastrutture irrigue, filiere, ricerca e innovazione.
  • Competitività sostenibile delle filiere - Rafforzare redditività, resilienza e capacità di investimento delle imprese agricole, migliorando l’integrazione di filiera, l’accesso al credito e la gestione del rischio, e promuovendo qualità, innovazione e diversificazione degli sbocchi sui mercati internazionali.
  • Transizione e futuro del settore e delle aree rurali - Rafforzare il ricambio generazionale e sostenere un modello agricolo resiliente e innovativo, promuovendo la transizione energetica e affrontando in modo strutturale la gestione dell’acqua e delle infrastrutture idriche, anche al fine di contrastare l’abbandono delle aree rurali, forestali e montane in un contesto di crescente rischio climatico.