Energia e transizione ecologica
Riqualificazione energetica e rinnovabili

Regione Lombardia sostiene la transizione ecologica, favorendo la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, promuovendo l’efficientamento energetico del patrimonio regionale e il ricorso a fonti di energia rinnovabile.
Dagli obiettivi ai risultati
Ridotte le emissioni di CO₂ degli edifici regionali
Oltre 615 mila kg di CO₂ le emissioni evitate nel 2025, grazie agli interventi di efficientamento energetico sugli edifici regionali.
Cresce l’efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico
115 progetti finanziati tra 2023 e 2025 per l’efficientamento e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico, grazie al bando RECAP. Da 25 a 90 milioni di euro l’aumento della dotazione finanziaria tra 2023 e 2025.
18 progetti finanziati nel 2024 per la riqualificazione energetica di fabbricati destinati a Servizi Abitativi Pubblici, grazie al bando ECOSAP.
33,85 milioni di euro stanziati a fine 2024 per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dei servizi abitativi lombardi, grazie al Bando SEED PA.
Promosso lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili
845 impianti di accumulo per impianti fotovoltaici realizzati a servizio di edifici pubblici, per una potenza totale di 6,5 MW, grazie al Bando AxEL concluso nel 2024.
71,8 milioni di euro stanziati nel 2024 per interventi di risparmio energetico e sviluppo di fonti energetiche rinnovabili nelle scuole di secondo grado di proprietà delle Province e di Città Metropolitana di Milano, grazie al bando E4S-Energy4Schools.
Sfide aperte
- Creare Comunità Energetiche Rinnovabili, associazioni di cittadini, imprese e enti pubblici che si uniscono per incrementare la produzione e il consumo locale di energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, rafforzando l’autonomia energetica.
- Individuare aree regionali idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili.
- Predisporre una disciplina regionale per la realizzazione, l’ampliamento e il monitoraggio dei data center.
- Proseguire l’iter di riassegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche scadute e avviare verifiche sulle concessioni in scadenza nel 2029.