Politiche abitative e qualità urbana
Housing sociale, accesso alla casa e rigenerazione urbana

Le politiche di housing sociale costituiscono un pilastro strategico per garantire un abitare accessibile, dignitoso e inclusivo, rispondendo ai bisogni abitativi delle famiglie e delle persone in condizioni di difficoltà abitativa. In questo quadro, l’edilizia sociale e la valorizzazione del patrimonio pubblico rappresentano leve fondamentali non solo per rispondere alla domanda abitativa, ma anche per promuovere processi di rigenerazione urbana, rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità dei contesti abitativi.
Dagli obiettivi ai risultati
Potenziata l'offerta di edilizia sociale
168 alloggi di housing sociale recuperati nel 2025: 62 tramite il bando Housing Sociale del mondo cooperativo e 106 alloggi ALER, di cui 36 destinati a donne vittime di violenza.
+18% alloggi sfitti recuperati, da 2.120 a 2.512 tra 2023 e 2025.
Il ruolo dell’housing sociale nelle politiche abitative
Nuova delibera (2025):
- housing sociale come leva di rigenerazione urbana, per il mix abitativo e l’offerta di alloggi a canone calmierato
- promozione di modelli di partenariato pubblico-privato
- valorizzazione degli immobili inutilizzati.
Attenzione a categorie prioritarie: lavoratori dei servizi pubblici, nuclei fragili, studenti, lavoratori temporanei e persone con esigenze specifiche.
Attrattività e rigenerazione urbana
Da 278 a 1.373 alloggi realizzati e recuperati con interventi di rigenerazione urbana tra 2023 e 2025. 653 nuovi alloggi solo nel 2025, tra programmi PINQUA, ADP Lorenteggio e CIPE a Milano, Pavia e Varese.
17 interventi in corso per ulteriori 2.400 alloggi circa e quasi 600 mila mq di spazi pubblici.
5 Programmi integrati di rigenerazione urbana in grandi quartieri di Edilizia Residenziale Pubblica finanziati nel 2025.
In fase di ultimazione l’installazione di impianti fotovoltaici su 71 edifici ALER.
Più opportunità per le famiglie in difficoltà
Sempre superato il target annuale di 16.500 destinatari.
Rafforzate le misure di welfare abitativo, che includono il Contributo straordinario di solidarietà a favore delle famiglie dei Servizi Abitativi Pubblici in difficoltà economica.
Potenziati i servizi di accompagnamento all’abitare, con il modello “C.A.S.A.” delle ALER, che rafforza reti territoriali, presìdi di prossimità e risposte integrate alle fragilità abitative, anche grazie alla figura del community manager come punto di ascolto e supporto agli inquilini.
Sfide aperte
Aumentare la disponibilità di alloggi da destinare a lavoratori e famiglie che, da un lato, non riescono ad accedere al mercato privato degli affitti o dei mutui e, dall’altro, non hanno i requisiti per una casa popolare.