Disabilità e inclusione senza barriere

Autonomia, accessibilità e pari opportunità

Lombardia al Servizio dei Cittadini
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze

Il sistema di interventi a favore delle persone con disabilità e non autosufficienti rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche regionali per l’inclusione. Un ambito da potenziare e innovare continuamente, per sostenere i carichi di cura delle famiglie e favorire l’autonomia e la piena partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità.

Dagli obiettivi ai risultati

Più interventi, maggiore autonomia

Progetti di vita autonoma delle persone con disabilità: Assegno per l’autonomia, Progetti di vita indipendente, "Dopo di Noi", contributi per inclusione lavorativa, ausili e strumenti di supporto e interventi per l’inclusione scolastica.

Sempre raggiunto il target annuale di 8.000 persone.

Misure per il mantenimento al domicilio di persone con disabilità o non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale: misure B1 (Disabilità gravissima con necessità di sostegno intensivo molto elevato) e B2 (Disabilità grave con necessità di sostegno intensivo elevato) con contributi economici o voucher per servizi fino a 1.300 euro mensili e interventi di assistenza domiciliare a supporto delle attività quotidiane (SADH).

Sempre raggiunto il target annuale di 35.000 persone.

Più accessibilità: barriere architettoniche

Quasi 38 milioni di euro destinati nel triennio ad ALER e Comuni per abbattere le barriere architettoniche in casa. 

Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA): sostenuti, tramite il fondo ministeriale dedicato, gli Enti pubblici con 187 Comuni coinvolti nelle progettazioni. Nel 2025, quasi 1 Comune su 3 in Lombardia è dotato di PEBA. 

Progetto S.T.A.I. - Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo: valorizzati e resi più accessibili i territori montani e lacustri delle Province di Bergamo e Brescia. Nel 2025, il progetto si è concentrato sulle province di Pavia e Sondrio, in vista dei Giochi Invernali 2026. 

Più inclusione a scuola

Coperto al 100% il fabbisogno dei Comuni per l’inclusione scolastica tra 2023 e 2025. 

Oltre 1.600 studenti con disabilità sensoriali supportati in media ogni anno con interventi di assistenza alla comunicazione e materiale didattico speciale. Disciplinata la nuova figura dell’Assistente Specialistico all'Autonomia e alla Comunicazione.

Comunicare senza barriere”: prosegue il progetto promuovere la Lingua Italiana dei Segni (LIS) e la conoscenza della LIS tattile, garantendo l’accesso a scuola e teatri per le persone ipoacusiche.

Favorita l’inclusione socio lavorativa

Oltre 27 mila persone con disabilità destinatarie
di politiche attive del lavoro tra 2023 e 2025.

Orientamento e supporto personalizzato

Spazio Disabilità: prosegue l’attività dello sportello informativo che offre consulenze gratuite e orienta verso i servizi disponibili in Lombardia. 

LombardiaFacile: prosegue l’aggiornamento del portale regionale dedicato all’informazione e all’accessibilità per le persone con disabilità.

Sfide aperte

  • Sostenere il ruolo dei caregiver e rafforzare le reti territoriali e i servizi di prossimità.
  • Attuare su tutto il territorio lombardo la riforma della disabilità prevista D.lgs 62/2024, avviata nella provincia di Brescia e poi estesa dalla L. 50/2026 ad altre sei province - Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia e Sondrio - introducendo la nuova modalità di valutazione di base e la definizione del progetto di vita individualizzato, partecipato e personalizzato.