Milano-Cortina 2026
Infrastrutture, mobilità e sostenibilità

Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 rappresentano un volano di sviluppo, non solo per i siti olimpici, ma per tutto il territorio lombardo. Oltre al ruolo centrale che ha avuto nella preparazione delle infrastrutture, Regione Lombardia ha promosso i territori olimpici e la cura della legacy, l’eredità materiale e immateriale di questo grande evento.
Dagli obiettivi ai risultati
Un successo internazionale
1,3 milioni di biglietti venduti, pari all’88% della disponibilità totale, di cui il 64% in Lombardia.
73% gli spettatori internazionali, con Germania, USA, Svizzera, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia e Canada tra i mercati più rappresentati.
314 mila visitatori nei Fan Village di Milano, Livigno e Bormio.
Oltre 120 mila pasti serviti ad atleti e delegazioni e 2.600 posti letto, di cui 1.700 diventeranno alloggi per studenti universitari da settembre 2026.
Strutture nuove e riqualificate per le gare
7 delle 13 sedi di gara situate in Lombardia.
Costruite nuove strutture per le gare:
- Santa Giulia Ice Hockey Arena a Milano
- Stelvio Ski Center a Bormio.
Spazi rinnovati o riqualificati:
- Ice Skating Arena ad Assago
- Snow Park e Aerials & Moguls Park a Livigno
- Pentagono a Bormio.
40% delle medaglie italiane vinte da atleti lombardi.
Favorita l’accessibilità ai giochi olimpici e la mobilità sostenibile
Potenziato il trasporto pubblico verso le sedi di gara:
- 43 nuovi treni in servizio, di cui 20 sulla Milano–Lecco–Tirano e 23 verso Malpensa
- +120 corse al giorno durante i Giochi
- +1,3 milioni di viaggiatori sulle linee ferroviarie lombarde, +64% passeggeri sulla tratta Milano–Valtellina durante i Giochi
- 6 milioni di passeggeri, +15% sulle linee suburbane di Milano di collegamento direttamente con Santa Giulia Ice Hockey Arena, Milano Speed Skating Stadium, Milano Rho Ice Hockey Arena e al Villaggio Olimpico.
Mappate le colonnine di ricarica elettrica dei veicoli lungo gli itinerari di accesso ai siti di gara, grazie al sistema ECOMOBS. Più che raddoppiate le colonnine in Lombardia, da 2.594 a 6.062 tra 2023 e 2025.
Promossa la partecipazione civica
18.000 volontari coinvolti.
Oltre 3.000 volontari di Protezione Civile mobilitati sul territorio regionale per tutta la durata dei Giochi.
Iniziative ed eventi culturali
Oltre 30 iniziative culturali in 60 Comuni con i Giochi della Cultura, per coinvolgere le comunità dei territori che hanno ospitato le gare e diffondere i valori dello sport.
Promossi i territori olimpici con la staffetta “Cuori Olimpici”, che ha attraversato tutte le province lombarde.
Sostenibilità al centro dei Giochi
85% delle sedi di gara già esistenti o temporanee per minimizzare il consumo di suolo.
100% dell'energia elettrica impiegata proveniente da fonti rinnovabili certificate.
Sfide aperte
Confermare la Lombardia come location ottimale per ospitare e valorizzare eventi di richiamo internazionale, non solo sportivi, in competizione con le grandi città europee e mondiali: Olimpiadi giovanili invernali 2028 e nuovo torneo ATP 250 su erba.