Case accessibili per i lavoratori dei servizi essenziali
Soluzioni abitative per una fascia di popolazione sempre più ampia

Risultati
345
Alloggi destinati alle famiglie del ceto medio in difficoltà, con un investimento regionale di 18,5 milioni di euro
166
Alloggi contrattualizzati a personale sanitario, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco, nel 2025
Obiettivi e Attività
Nel corso della XII Legislatura, Regione ha supportato i nuclei familiari appartenenti alle fasce di reddito medio e medio-basso che incontrano difficoltà nell’accesso al mercato privato (affitti o mutui) o non possiedono i requisiti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. Si tratta di una fascia di popolazione sempre più ampia – il ceto medio in difficoltà - per il quale Regione ha definito un piano di housing sociale a medio e lungo termine, destinato a essere ulteriormente rafforzato nel 2026, anche attraverso la riprogrammazione dei fondi di coesione.
Obiettivo delle politiche di housing è ampliare l’offerta di case accessibili, rispondendo ai bisogni lavoratori dei servizi essenziali, giovani e famiglie con difficoltà abitative, in un contesto di forte aumento dei costi immobiliari. La strategia regionale punta a recuperare gli alloggi pubblici inutilizzati, destinandoli a canone concordato per garantire soluzioni abitative sostenibili, senza perdere la funzione sociale del patrimonio.
Nel solo 2025 sono stati contrattualizzati 166 alloggi ALER destinati a personale sanitario e Forze dell’Ordine: 51 per le ASST e 115 destinati a Forze dell’Ordine, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia penitenziaria. Il risultato è una risposta concreta alla carenza di alloggi per chi garantisce servizi essenziali, contribuendo anche alla continuità dei servizi pubblici nei territori.