Nuove vasche di laminazione in sei province
Più sicurezza idraulica e tutela dell’ambiente

Risultati
14 vasche
di laminazione
realizzate tra il 2024 e 2025 in 6 Province lombarde
3,3 milioni di m3
Volume dell’acqua piovana in eccesso immagazzinabile grazie alle opere realizzate
Da 1 ogni 4/6 mesi a 1 ogni 100 anni
Esondazioni del Seveso previste in seguito al completamento degli interventi
Obiettivi e Attività
Regione Lombardia rafforza la sicurezza del territorio contro il rischio alluvioni, investendo in opere idrauliche che proteggono cittadini, abitazioni e attività economiche.
Tra 2024 e 2025 sono state completate 14 vasche di laminazione in 6 province lombarde per un investimento complessivo di 145 milioni di euro, di cui 35 milioni provenienti da risorse regionali, intervenendo sui principali corsi d’acqua e riducendo in modo concreto il rischio di esondazioni nelle aree più esposte. Gli interventi consentono di immagazzinare fino a 3,3 milioni di metri cubi d’acqua piovana in eccesso, evitando che si riversino nei fiumi e nelle aree abitate.
Gli interventi:
- Vasca sul Torrente Rudone a Nuvolento (BS)
- Vasca sul Torrente Rino di Virle a Rezzato (BS)
- Vasca sul Torrente Guisa a Garbagnate Milanese (MI)
- Vasca sul Torrente Seveso in Comune di Milano (MI)
- 2 delle 3 vasche dell’Area di laminazione del Canale Scolmatore di Nord Ovest a Senago (MI)
- 2 delle 6 aree golenali previste sul Torrente Seveso nei Comuni di Vertemate con Minoprio, Carimate e Cantù (CO)
- Vasca del Fiume Olona nei comuni di Canegrate, Parabiago e San Vittore Olona (MI)
- Vasca sul Torrente Lesina in comune di Brembate di Sopra (BG)
- Vasca sul Torrente Zerra in comune di Albano Sant’Alessandro (BG)
- Vasca sul Torrente Trobbia a Gessate (MI)
- Vasca sul Torrente Garzetta a Brescia (BS)
- Vasca sulla Roggia Trenzana a Travagliato (BS)
- Vasca sul Torrente Molgora a Carnate (MB)
- Vasca sul Fosso Re a Cavriana (MN).
Tra questi rientrano anche alcuni interventi sul torrente Seveso, una delle aree a maggiore criticità della Lombardia. Le opere previste dal piano complessivo di sistemazione del torrente, una volta completate, consentiranno di gestire circa 5 milioni di m3 d’acqua, riducendo la frequenza delle esondazioni a Milano, passando da una ogni 4-6 mesi a una ogni 100 anni. Il piano del Seveso da solo vale 245 milioni di euro, di cui 184 milioni già stanziati.
Nel 2025 sono entrate in funzione due delle tre vasche previste a Senago, per una capacità di laminazione di 500 mila m3, che hanno già contribuito a limitare gli effetti dell’alluvione di settembre 2025.
Oltre a lavorare sulla sicurezza idraulica, alcuni degli interventi mirano a integrare aspetti di riqualificazione ambientale. È il caso della vasca sul fiume Olona, inaugurata nel 2025, che oltre a prevenire le esondazioni crea nuove aree naturali, corridoi ecologici e spazi fruibili, contribuendo alla biodiversità e alla qualità del territorio.
Il risultato è una riduzione concreta del rischio idrogeologico e una maggiore sicurezza per le comunità, unita alla valorizzazione ambientale delle aree interessate.